copywriting

copywriting

Se fate una ricerca, più o meno veloce, sul significato di copywriter vedrete come internet grossomodo lo definisca come colui che scrive le parole della pubblicità oppure colui che crea i messaggi pubblicitari.

Per come la penso io il senso di cosa davvero significhi essere copy è un pochino ristretto.

A questo aggiungo che in questi giorni, per l’ennesima volta, sono incappata in una persona che mi decantava le doti scrittorie del parente a lui più vicino al quale avrebbe affidato la sua nuova comunicazione certo che questa volta avrebbe “svoltato” (probabilmente nel burrone ma io questo non lo potevo esprimere in quel contesto quindi lo faccio qui per una giusta causa).

Inutile dirvi che sono letteralmente sparita. Un colpo di bacchetta magica e non c’ero più come nelle migliori magie.

Sì perché io lo so che in ogni famiglia degna di questo nome c’è un nonno poeta, una zia autrice di romanzi, un cugino esperto di contenuti social e un nipote che produce parole chiave dalla mattina alla sera ma per favore scrivere contenuti è un lavoro serio non un passatempo.

Un lavoro fatto di passione, dedizione e studio… tanto studio credetemi!

Ecco allora perché ho deciso di scrivere un post.

Perché voglio dire basta alle improvvisazioni.

Essere un copywriter è un’arte e come tale merita di essere rispettata (e se adesso pensate che io sia megalomane sappiate che poco importa in ogni caso siamo amici lo stesso).

Essere copywriter è una parte del mio lavoro.

Una delle più particolari ed emozionanti direi che mi permette di far parte di progetti di comunicazione interessanti lavorando direttamente sull’importanza dei messaggi che voglio comunicare (non un gioco da ragazzi eh!)

Essere copywriter significa scrivere contenuti di qualità in grado di emozionare chi li legge (e la sfida non è da poco).

La differenza sta proprio in questo: lasciare un segno attraverso le parole, fare in modo che chi le legge non le dimentichi, le ricordi, possa rifletterci e pensare “Ok mi piace, e tanto, quello che c’è scritto qui!”

Credo che scrivere bene faccia la differenza, penso che investire sui contenuti oggi possa essere la scelta giusta da fare per avere una presenza on line di qualità in grado di avere quell’elemento in più rispetto ad altri. I contenuti gestiti in modo attento, continuativo e progettuale possono essere un’ottimo strumento imprenditoriale con un forte potenziale.

E allora, in pillole, ti offro alcuni suggerimenti legati anche al mio modo di lavorare:

  • Seleziono perchè penso che ogni copy debba poterlo fare. Perché solo così si può rendere il massimo senza svuotare il senso di questo lavoro. Io non riesco a scrivere qualunque cosa e non scrivo a comando per cui cerco di scegliere, tra le proposte che ricevo, quelle che sono più in sintonia come me e con le mie caratteristiche. Non lo faccio per essere snob ma lo faccio, invece, con senso di responsabilità verso me stessa e verso coloro che chiedono la mia collaborazione.
  • In ogni caso se, per qualunque motivo, si accettano le proposte più disparate (e questo all’inizio può succedere)  studiare e approfondire tanto è il suggerimento più indicato che mi sento di dare. Questo permetterà di conoscere molto bene quello di cui si dovrà parlare e aiuterà a capire quale sarà la strada da percorrere per creare una buona comunicazione che non risulti banale (inutile pensare di riuscire a scrivere di bulloni e rubinetti se di questi non si sa tutto ma se si studia magari si trova l’elemento in grado di comunicarli al meglio e spesso quell’elemento è quello che non ci si aspetta).
  • La grammatica e le regole della scrittura in generale anche sì anche no nel senso che per scrivere bene serve conoscere le regole e su questo non discuto ma poi per creare i contenuti più adatti e in grado di avere il risultato migliore devo poter essere libera e non avere schemi imposti altrimenti dove sta la creatività e sopratutto dove sta la mia personale comunicazione? Come mi distinguo dagli altri copy in circolaizone?
  • Leggi tanto tantissimo perché per scrivere bene leggere è fondamentale. Ti ispiri, scopri parole nuove oppure parole che non si usano più molto spesso ma che sono belle. Insomma se leggi le sorprese sono sempre dietro l’angolo.
  • Impara a conoscere le parole chiave che potranno esserti utili per la SEO ma non solo. In ogni caso le parole chiave sono un ottimo allenamento di sintesi, di essenzialità e di ricerca. Io sto approfondendo questo tema in questo periodo e mi sta davvero tornando utile quindi lo segnalo.
  • Metti sempre il cuore al centro perché solo così potrai fare la differenza

Come vedi essere un copywriter è qualche cosa di importante.

Lasci un segno e lo fai attraverso le parole.

Ogni parola che usi avrà un impatto diverso a seconda della persona che la leggerà e non mi sembra poco.

Di proposito non ho parlato di strategia di comunicazione, pianificazione dei contenuti e cose simili. Sono tutti argomenti correlati ma oggi, con questo post, voglio darti uno spunto di riflessione sull’importanza della figura professionale del copywriter.

Voglio farti capire che nel momento stesso in cui decidi che la tua comunicazione ha bisogno di essere rimodulata e ripensata non puoi improvvisarti.

Devi  scegliere un professionista delle parole che sia in sintonia con te e con il tuo progetto.

Una persona che sia serena e obiettiva nel dirti quello che è meglio fare e quello che non ti servirà.

Una persona che sia in grado di comunicare te stesso e il tuo progetto nel migliore dei modi possibili rendendoti unico e speciale perché in fondo ti stai affidando alla magica arte delle parole.

Che ne dici ti ho convinto oppure lasci che a scrivere sia sempre il parente di turno?

Written by:

Views: 436

Read More